Studi di settore aziende gioco: online modelli e software di controllo congruità

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Con provvedimento 22 maggio 2015, l’Agenzia delle Entrate ha approvato 204 modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore da utilizzare per il periodo di imposta 2014.

In particolare, i modelli tengono conto dei correttivi anticrisi previsti dal D.M. 15 maggio 2015, pubblicato sulla G.U. 21 maggio 2015, n. 116 e sono suddivisi per attività economica come di seguito elencato: 51 per il settore delle manifatture; 60 per il settore servizi; 24 per le attività professionali; 69 per il settore del commercio.

“A tal proposito – ricorda Marco Minoccheri, consulente fiscale As.tro – che per la predisposizione della dichiarazione dei redditi UNICO 2015 i gestori di apparecchi e le sale giochi devono confrontarsi che il calcolo di congruenza degli studi di settore. Tali modelli ricordiamo devono essere compilati dai contribuenti che nel periodo d’imposta 2014 hanno esercitato in via prevalente l’attività di gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone o di sale giochi, biliardi e gestione apparecchi senza vincite in denaro. Tali attività infatti sono state inserite nello studio di settore denominato VG54U.Le attività economiche gestite dallo Studio di Settore VG54U sono infatti quelle relative ai seguenti codici Ateco 2007: 92.00.02 – Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone (limitatamente alla raccolta delle giocate per conto del concessionario mediante gli apparecchi per il gioco lecito con vincite in denaro di cui all’art. 110, comma 6 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps), di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, in veste di esercenti o possessori degli apparecchi medesimi); 93.29.30 – Sale giochi, biliardi e gestione apparecchi senza vincite in denaro. Si segnala infine che è dal 28/05/2015 disponibile, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, la versione definitiva di Gerico 2015, il software con cui è possibile conoscere i ricavi/compensi presunti. L’applicazione consente il calcolo della congruità, tenuto conto della normalità e della coerenza economica, per i 204 studi di settore applicabili per il periodo d’imposta 2014. Tramite il prodotto informatico, infatti, imprese e lavoratori autonomi interessati dagli studi possono calcolare la congruità dei loro ricavi o compensi ai fini dichiarativi. Il software tiene conto della normalità economica, della coerenza economica e dell’effetto dei correttivi anticrisi. Dunque, stime riviste al ribasso, soprattutto quelle riguardanti determinati ambiti produttivi o specifiche aree territoriali. Per accedere al programma, basta andare sul sito delle Entrate e seguire il percorso Home – Cosa devi fare – Dichiarare – Studi di settore e parametri – Studi di settore – Software – Gerico 2015”.

Cassazione ritiene non soddisfacente la sentenza StanleyBet della CGE

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Scommesse, Bet1128: “Cassazione ritiene non soddisfacente la sentenza StanleyBet della CGE”. Sospeso giudizio su CTD

In: Ansa, AnsaP, Primo Piano, Repubblica, Scommesse Sportive

29 maggio 2015 – 11:42

Cassazione

La Terza Sezione della Corte di Cassazione ha ritenuto non soddisfacente la sentenza StanleyBet della Corte di Giustizia dello scorso gennaio, e ha sospeso il giudizio riguardante un CTD Bet1128, per attendere che la stessa CGE e la Corte Costituzionale si pronuncino sulle questioni pregiudiziali sollevate da diversi Tribunali italiani su ricorsi riguardanti altri centri collegati al bookmaker. Lo comunica Bet1128 in una nota precisando che il procedimento camerale di fronte alla Terza Sezione dalla Cassazione riguardava “un’ordinanza di rigetto emessa dal Tribunale del Riesame di Verona in cui è indagato il titolare di un CTD Bet1128 difeso dall’avv. Vincenzo Scarano, ove il Tribunale aveva rigettato il ricorso sul presupposto che la Centurionbet non aveva intenzionalmente partecipato al bando Monti 2012 e pertanto non poteva ritenersi discriminata”. lp/AGIMEG

Scommesse, Stanley invia una serie di diffide alle Questure italiane per fermare il rilascio dell’88 Tulps ai ctd che hanno aderito alla Sanatoria

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In: Ansa, AnsaP, Primo Piano, Repubblica, Scommesse Sportive

28 maggio 2015 – 10:15

stanleybet

Stanley ha inviato ieri numerosi atti destinati a ADM e alle Questure Italiane per contrastare la concessione della licenza di polizia ai CTD che hanno aderito al condono fiscale.L’azione prevede due ondate di attività. Al momento ha preso l’avvio la prima: vengono investite dall’iniziativa Stanley – precisa lo stesso bookmaker anglo-maltese in una nota – solo ADM e le Questure dislocate nei capoluoghi di regione. “Non abbiamo nulla contro i CTD che hanno aderito al condono”, ha inteso precisare John Whittaker, CEO di Stanley. “Il problema è che non possiamo accettare che la licenza di Polizia, mai concessa ai CTD Stanley a causa dell’esistenza di un procedimento penale ex art 4 legge 401, venga ora concessa a soggetti che sono esattamente nella stessa condizione”’. Infatti, l’aspetto fiscale nulla ha a che vedere, secondo quanto previsto dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), con il requisito della buona condotta. Se non si può concedere la licenza di polizia ai CTD Stanley, non si può concedere neanche ai centri che sono diversi solo per aver aderito ad un condono fiscale, per di più per imposte che appaiono, nella maggior parte dei casi – e sicuramente nel caso Stanley – non dovute. Quindi: sia i CTD Stanley, sia i CTD che hanno aderito al condono, sono 1) privi di concessione e 2) soggetti a procedimento penale ex art. 4 legge 401/89. Perché mai, allora, i CTD Stanley non possono avere la licenza di polizia e i CTD condonati sì? La Stanley ritiene che, nella condotta dei funzionari firmatari delle licenze di polizia ai CTD condonati, siano ravvisabili anche gli estremi di presunti reati. È, inoltre, al vaglio dell’ufficio legale Stanley la posizione dei funzionari ADM che hanno posto in essere, consentito e favorito tali comportamenti, malgrado Stanley avesse a tempo debito avvertito e informato con ben precisi atti stragiudiziali che tali comportamenti erano, secondo l’azienda stessa, illegittimi e che la legge di stabilità andava disapplicata nelle sue specifiche previsioni contrarie al diritto. Nell’atto oggi inviato a ADM Stanley chiede, specificandone i motivi, di “prendere visione ed estrarre copia di tutti i documenti e gli atti antecedenti, susseguenti e comunque relativi al rilascio di provvedimenti di regolarizzazione”. Al fine di evitare l’inizio di una nuova stagione di guerra che impegnerà per anni la Stanley, i Tribunali Italiani e i funzionari di due diverse Amministrazioni dello Stato, ci auguriamo sinceramente che ADM e le Questure aderiscano con la massima rapidità e trasparenza alla richiesta di fornire tutte le indicazioni per una serena valutazione di questi eventi. lp/AGIMEG

Giochi, Mirabelli (PD): “Decreto delegato arriverà prima dell’estate”

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In: Eventi, Personaggi, Politica, Primo Piano

27 maggio 2015 – 11:30

mirabelli

“Credo che prima dell’estate verrà varato il decreto sui giochi”. Lo ha detto il sen. Franco Mirabelli (PD), componente Commissione Territorio e Commissione Bicamerale Antimafia, nel corso di un convegno che si sta svolgendo a Roma. Mirabelli ha quindi evidenziato alcune criticità della legge delega, a iniziare da quelle che cercano di limitare la pubblicità:  “Ci si limita a assicurare una tutela ai minori, vietando la pubblicità del gioco all’interno dei programmi loro dedicati. Ma i minori non sono gli unici soggetti deboli, e con il Governo stiamo portando avanti una riflessione per ampliare la portata degli interventi. Si dovrebbe ad esempio vietare la pubblicità del gioco all’interno di tutte le manifestazioni sportive”. Mirabelli ha anche auspicato un confronto tra Governo e enti locali su aspetti come i limiti orari  e le distanze minime. E quindi, prendendo come esempio la legge regionale lombarda contro le ludopatie – “che contiene previsioni molto restrittive” – ha sottolineato che “ancora non si capisce a chi debba rivolgersi un soggetto affetto da ludopatia. Si individuano i Sert, ma è comprensibile che questi soggetti abbiano una certa ritrosia a farsi assistere in strutture dove si aiutano tossicodipendenti a alcolisti”. gr/AGIMEG

vedi anche: Delega fiscale GIOCHI, Baretta: “Si dovrà aspettare almeno a metà Giugno 2015″

Giochi, siglato accordo operativo tra Dna e Dia contro infiltrazioni della criminalità

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In: Ansa, AnsaP, Eventi, In Evidenza, Repubblica

26 maggio 2015 – 16:50

soldi

Un protocollo operativo in materia di prevenzione e contrasto dell’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose, è stato siglato questa mattina tra il Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Franco Roberti e il Direttore della Direzione Investigativa Antimafia, Generale Nunzio Antonio Ferla. Il protocollo renderà più efficaci gli accertamenti sulle segnalazioni di flussi finanziari ritenuti sospetti, che l’Unità di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia trasmette periodicamente alla D.I.A. per un ulteriore sviluppo investigativo. L’accordo operativo consentirà di incrociare tutti i dati riguardanti persone fisiche e giuridiche esistenti presso gli archivi della D.I.A. e della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo. Gli accertamenti permetteranno di attivare i campi di investigazione, mediante l’individuazione di collegamenti tra chi effettua l’operazione finanziaria sospetta e ambienti della criminalità organizzata di tipo mafioso, consentendo l’acquisizione immediata di elementi di prova per i procedimenti penali in corso o favorendo l’elaborazione di nuovi filoni investigativi. lp/AGIMEG

Scommesse: operazione “Verbero”, sequestrate a Palermo alcune sale. Erano parte degli affari del clan Pagliarelli

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In: In Evidenza, Scommesse Sportive

26 maggio 2015 – 17:39

Carabinieri

I carabinieri del comando provinciale, assieme ai finanzieri della Polizia tributaria, hanno ricostruito gli interessi che ruotavano attorno al clan mafioso di Pagliarelli. Sotto sequestro nell’operazione “Verbero” –  che ha portato all’arresto di 39 persone accusate di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione, traffico di stupefacenti, corruzione ed altri reati connessi. –  non è finito solo il bar dell’ospedale Civico a Palermo, ma anche una raffica di centri scommesse, una pizzeria e una sala da barba. I carabinieri del comando provinciale, assieme ai finanzieri della Polizia tributaria, hanno ricostruito gli interessi che ruotavano attorno al clan mafioso di Pagliarelli. lp/AGIMEG

Scommesse, in fase di completamento il rilascio dei titoli autorizzatori per i 985 punti Goldbet.

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 Accelerazione per il rilascio dell’88 Tulps da parte delle Questure

In: Primo Piano, Scommesse Sportive

25 maggio 2015 – 12:45

Goldbet

Sta prendendo forma definitiva la rete dei 985 punti di accettazione scommesse (ex ctd) regolarizzati da Goldbet con la Sanatoria prevista dall’ultima Legge di Stabilità. A quanto risulta ad Agimeg nel giro di qualche giorno si dovrebbe infatti completare il rilascio, da parte dei Monopoli di Stato, dei titoli autorizzatori che comunque già oggi sono in possesso della grande maggioranza della rete Goldbet. Con il rilascio dei titoli autorizzatori, subirà un’accelerazione l’opera di Goldbet verso le Questure per il rilascio dell’88 Tulps necessario per l’installazione delle newslot all’interno dei punti. Le prime richieste hanno già avuto tutte parere favorevole da parte delle Questure. A giugno quindi per molti dei punti Goldbet ci sarà la possibilità di installare le newslot e la rete prenderà la sua forma definitiva. Ricordiamo che Goldbet, per quanto riguarda la fornitura degli apparecchi da installare nei punti, ha già chiuso l’accordo con Cogetech e sono in corso trattative con altri operatori. es/AGIMEG