Giochi, Adm lancia allarme su tentativo phishing. In queste ore segnalato invio e-mail apparentemente provenienti da un indirizzo di posta elettronica riconducibile all’Agenzia

16,45 un’ora fa fonte ilVelino/AGV NEWS Roma
Aams  Piazza  Mastai

Roma, 16:45 – un’ora fa (AGV NEWS)

L’agenzia delle Dogane e dei Monopoli lancia l’allarme sul pericolo di phishing. In una comunicazione si invita a fare attenzione in quanto ” in queste ore è stato segnalato un caso di phishing consistente nell’invio di mail apparentemente provenienti da un indirizzo di posta elettronica riconducibile all’Agenzia. L’indirizzo mittente in questione è visualizzato come circolari@agenziadogane.it. Nel caso siano pervenute e-mail dall’indirizzo sopra riportato l’Adm consiglia di eliminare immediatamente il messaggio e, in ogni caso, di non fornire alcun riscontro ad esso, in particolare, né fornendo dati personali né cliccando su link eventualmente contenuti in esso.In caso di dubbi sull’autenticità di messaggi riconducibili all’Agenzia si invitano gli utenti a inviare una segnalazione all’indirizzo dogane.tecnologie.gestione@agenziadogane.it riportando come allegato il messaggio sul quale sussistono dubbi di autenticità. Per chiarimenti e suggerimenti sul comportamento da adottare in caso di fenomeni di phishing o di spam è inoltre possibile consultare l’apposita sezione delle FAQ presente su postoffice.finanze.it

Vai all’articolo originale

Annunci

Bilancio, Confimi Industria: “Bene ipotesi lotteria dello scontrino, efficace contro evasione fiscale”

“L’idea non è nuova, viene dalla Cina ed è più che apprezzabile”. Lo rileva Confimi industria in audizione in commissione Bilancio riunite di Camera e Senato, in merito all’introduzione della lotteria dello scontrino, che “potrebbe essere molto efficace (per combattere l’evasione fiscale, ndr) e nemmeno particolarmente invasiva, giacché viene lasciata al consumatore la possibilità di scegliere se far indicare sullo scontrino o meno (in questo caso rinunciando all’estrazione), il proprio codice fiscale”. dar/AGIMEG

Vai all’articolo originale

Antitrust, Pastorino (STS): “Bene l’intervento sulle scommesse, ma l’Autorità vigili anche sui canoni per il SuperEnalotto imposti ai ricevitori”

“Il mondo dei giochi è in fermento, ancor di più quello delle scommesse. Tanto che l’Antitrust si è recentemente espresso in merito alla durata dei contratti che legano concessionari e raccoglitori. Bene – dice Giorgio Pastorino, Presidente Nazionale del Sindacato Totoricevitori Sportivi – ma di posizioni che meritano attenzione da parte dell’autorità Garante per la Concorrenza ed il mercato ce ne sono diverse”. “A partire dai canoni imposti ai ricevitori – spiega – che ad altro non servono se non a ribaltare sui tabaccai i costi della concessione, garantendo invece al Concessionario entrate facili e certe, a scapito anche dell’Erario”. “Se il concessionario vuole arricchirsi lo faccia sviluppando il gioco e non con i soldi dei ricevitori. Troppo facile – aggiunge Pastorino – moltiplicare i punti di raccolta per moltiplicare i canoni”. “Sono certo che la nostra totale opposizione alla reintroduzione di canoni sui giochi numerici a totalizzatore sia giunta forte e chiara al Ministero dell’Economia e delle Finanze. Se così non fosse – conclude il Presidente Nazionale di STS – la battaglia sarà tanto inevitabile quanto dura”. lp/AGIMEG

Vai all’articolo originale

Scommesse, limiti orari a Napoli: lunedì incontro Comune-gestori, presente l’Assessore al Lavoro e alle Attività Produttive Panini

Avrà luogo a Napoli lunedì prossimo l’incontro fra Comune e Gestori per discutere del regolamento, entrato in vigore lo scorso 17 agosto, che limita l’orario di aperture delle sale scommesse autorizzate, dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 20. All’incontro prenderà parte anche l’assessore al Lavoro e alle Attività Produttive del Comune di Napoli, Enrico Panini. Sul tavolo, le conseguenze del regolamento comunale che per i rappresentanti dei gestori avrebbe causato una perdita delle entrate nell’ordine del 40%, con conseguenti ripercussioni in termini occupazionali. lp/AGIMEG

Vai all’articolo originale

Giochi, lunedì incontro pubblico a Maranello su azzardo e legami con organizzazioni criminali

Tra i partecipanti il senatore Pd Stefano Vaccari. Iniziativa promossa dal Comune, da Avviso Pubblico e Regione Emilia Romagna

1820 16 ore fa fonte ilVelino/AGV NEWS Roma
Gioco Azzardo

Roma, 18:20 – 16 ore fa (AGV NEWS)

Lunedì 7 Novembre si terrà a Maranello un incontro pubblico sul gioco d’azzardo e “i legami con le organizzazioni criminali, gli effetti sul territorio e le possibilità di azione per l’Ente locale”. L’incontro si terrà alle 14.30 presso la Biblioteca Mabic, in Via Vittorio Veneto. Tra i partecipanti Giulio Marotta, coordinatore per Avviso Pubblico dell’Osservatorio parlamentare sui temi della lotta alla criminalità organizzata e alla corruzione, Stefano Vaccari, senatore Pd e membro della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e coordinatore del Comitato Infiltrazioni mafiose nel gioco lecito e illecito, Angela Gregorini, vicesindaco della Città di Pavia ed assessore al Commercio e attività produttive, personale, rapporti con l’Università e Mariangela Magnili, ufficiale Commissario capo della polizia locale della città di Pavia. L’iniziativa è promossa dal Comune di Maranello, da Avviso Pubblico e dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito delle attività di “Generazione Legale” 2016.

Giochi, Roma: depositato regolamento in Consiglio comunale, ok entro 4 mesi. Previsti distanziometro di 500 metri e 8 ore di apertura al giorno

Tutto pronto per disciplinare l’offerta di gioco legale a Roma. E’ stata infatti depositata in Consiglio comunale la proposta di delibera per regolamentare in 26 articoli il settore. Tre sono i punti chiave del provvedimento, in parte comuni ad altre iniziative legislative presentate in varie città: la distanza di 500 metri dai luoghi cosiddetti sensibili; il divieto di nuove attività nel centro storico e nelle zone pedonali; la disciplina degli orari di apertura, con fasce che potranno andare dalle 10 alle 14 e dalle 18 alle 22. A differenza della prima bozza di regolamento, al momento non è previsto un numero massimo di apparecchi per ogni esercizio, nell’attesa che questo specifico punto sia meglio regolato nelle parallele trattative nazionale e regionale. Per l’applicazione dei criteri sopra elencati si prevede un periodo transitorio di tre anni dalla loro entrata in vigore, in modo da dar tempo agli operatori di riorganizzare la propria attività. Il testo potrebbe essere approvato entro 2, massimo 4 mesi (solo per i pareri dei Municipi sono previsti fino a 30 giorni). dar/AGIMEG

Vai all’articolo originale