Stabilità 2017: in Aula il 25 novembre, attesa sulle richieste sul gioco

La legge di Bilancio arriverà in Aula il prossimo 25 novembre, occhi puntati sul gioco e le richieste di modifica all’articolo 73.

Slitta, come previsto, l’arrivo in Aula della Camera della legge di Bilancio. Il testo infatti vi approderà non giovedì, ma venerdì 25 novembre, alle 9. Il Governo potrebbe porre la fiducia nella stessa giornata e successivamente inizieranno le dichiarazioni di voto con la chiama a partire dalle ore 14. Si passerà quindi all’esame delle tabelle e degli odg e la seduta si chiuderà entro le 17,30. E’ quanto deciso dalla Conferenza dei Capigruppo. Occhi puntati anche sul gioco, dato che restano da votare in Commissione Bilancio ancora alcuni emendamenti all’articolo 73 che contiene la nuova gara per il Superenalotto.

Lunedi 27 novembre alle 13 ci sarà quindi il voto sulla ‘Nota di variazione del bilancio’ e le dichiarazioni di voto. Il voto finale arriverà entro le 16. La manovra passerà poi al Senato.
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Slot, Tar Lombardia accoglie ricorso di una sala giochi contro limiti orari imposti dal Comune di Mantova

Il Tar Lombardia ha accolto il ricorso di una società di Mantova contro il Comune che aveva richiesto l’annullamento di un’ordinanza che aveva sospeso l’attività della società. Successivamente alla pubblicazione dell’ordinanza comunale che disciplinava gli orari di esercizio delle sale giochi a Mantova, la società ricorrente era stata sottoposta a vari controlli, nei quali erano state trovate slot funzionanti durante gli orari in cui invece dovevano essere spente. Oltre a sanzioni pecuniarie, il Comune aveva inflitto alla società, per via della recidiva, anche la sospensione dell’attività. Il Tar Lombardia, invece, ritenendo che debba essere discusso al merito il principio della legalità del Comune, che secondo la società ricorrente “non potrebbe irrogare la sanzione della sospensione dell’attività perché non prevista dalla legge fra le sue competenze” e ritenendo che “dall’esecuzione del provvedimento potrebbe derivare un danno non riparabile al privato ricorrente, là dove l’interesse pubblico a far eseguire la sanzione può essere soddisfatto anche da un’esecuzione differita”, ha accolto il ricorso, annullato di conseguenza l’ordinanza di sospensione e fissato la trattazione del merito al 9 febbraio 2017. es/AGIMEG

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Scommesse, Udienza preliminare “Gambling”: chiesto rinvio a giudizio per gli 89 indagati, di nuovo in aula il 19 dicembre

Il procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Stefano Musolino, ha chiesto il rinvio a giudizio per tutti gli 89 indagati del processo “Gambling”. La richiesta è avvenuta nel corso dell’udienza preliminare sul caso “Gambling” che ha visto il confronto tra il Pm e Daniela Agnello, legale di I-solution, fornitore di servizi sia di Betuniq che di Betsolution4U. La prossima udienza avrà luogo tra meno di un mese, il 19 dicembre. Questa mattina il Tribunale ha rinviato al prossimo 21 dicembre la seconda udienza del procedimento. lp/AGIMEG

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Empoli. Sala slot offre un buffet gratuito agli avventori, il Cons. Torrigiani: “Si crea solo concorrenza sleale”

23 novembre 2016 – 11:16
Empoli. Sala slot offre un buffet gratuito agli avventori, il Cons. Torrigiani: “Si crea solo concorrenza sleale”

“Già i gestori sono sotto la lente d’ingrandimento, in questo modo si crea solo concorrenza sleale”. In questo modo il consigliere Filippo Torrigiani, noto per l’impegno contro l’azzardo in quanto consulente della commissione parlamentare antimafia e collaboratore nella stesura del regolamento del Comune di Napoli, commenta a PressGiochi la polemica per l’iniziativa di una sala slot che ha adottato come “tecnica commerciale” di offrire un buffet gratuito ai suoi avventori.

“Vorrei sapere cosa ne pensano gli altri gestori di questa azione- prosegue Torrigiani- che l’azzardo è un problema in Italia è fuori discussione, c’è troppa offerta, ma il problema non deriva solo dalle slot. L’online, in particolare quello illegale e i Gratta&Vinci proliferano e il comparto dell’automatico è già estremamene sotto pressione. Iniziative come queste fanno solo che male creando appunto anche concorrenza sleale. Ora non so che provvedimenti possono essere presi dato che in dieci anni che mi occupo di queste problematiche è una situazione nuova, ma valuteremo”.

“È un’iniziativa sbagliata, conclude il consigliere- auspico che le autorità competenti accertino la regolarità di un’iniziativa del genere”.

PressGiochi

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Giochi, Palermo: sequestrati due centri scommesse illegali, denunciati titolari

Prosegue l’attività di repressione delle scommesse clandestine da parte della Polizia di Stato. Gli agenti hanno sequestrato altri due centri raccolta scommesse illegali a Palermo, in particolare in via Montepellegrino e in via Salomone Marino. In entrambi i casi è stata documentata la raccolta delle giocate per bookmaker stranieri privi di concessione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. I gestori degli esercizi sono stati, quindi, denunciati. Sono stati posti sotto sequestro anche varie postazioni informatiche, monitor e centinaia di ricevute delle scommesse. cdn/AGIMEG

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Scommesse, in Spagna Bet365 nella bufera per chiusura conti gioco: utenti vincevano troppo

Bet365 nell’occhio del ciclone in Spagna. L’operatori di gioco online ha infatti chiuso centinaia di conti gioco di scommesse sportive in quanto “non vantaggiosi per l’azienda”. L’accusa arriva da uno degli oltre 200 giocatori che dopo aver portato a casa numerose vincite importanti, fino anche a 10 mila euro al mese, si è visto chiudere dalla sera alla mattina il proprio conto gioco. In altre parole, secondo l’accusa, il bookmaker punterebbe a mantenere, nel proprio bacino di utenti, giocatori perdenti, e dunque a incassare denaro, mentre taglierebbe chi vince con troppa frequenza. Un vero e proprio caso che sta scuotendo la Spagna – finito anche sulle pagine di uno dei più diffusi quotidiani come ‘El Pais’ – e che ha attirato l’attenzione dell’autorità del gioco Dirección General de Ordenación del Juego (DGOJ).
In sua difesa, Bet365 sostiene che i giocatori, al momento della sottoscrizione del contratto, sono consapevoli che il bookmaker si riserva il diritto di recedere dal contratto o chiudere un conto a seguito di un giudizio interno insindacabile. Ma si tratta, secondo gli avvocati dei giocatori danneggiati, di un danno ai consumatori e ai loro diritti. “Quelle di chiudere un conto o negare una vincita – ha detto l’avvocato Ricardo Fábrega – sono clausole palesemente abusive”. La DGOJ ha affermato che sua competenza è verificare che i contratti siano regolari: “Decidere se una clausola di un contratto è abusiva o meno è competenza dei tribunali”, fanno sapere dall’organismo che regola il gioco nel Paese. lp/AGIMEG

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Giochi, rinvio in Conferenza unificata: Garavaglia: Era già tutto deciso

Il coordinatore degli assessori finanziari al VELINO: Per inserire i risultati dell’intesa nella legge di Bilancio c’è tempo, il termine ultimo è Natale

15,16 18 minuti fa fonte ilVelino/AGV NEWS Roma
Garavaglia

Roma, 15:16 – 18 minuti fa (AGV NEWS)

Rimandato ancora una volta il confronto tra governo, regioni ed enti locali sulla regolamentazione del settore del gioco. La questione, che costituiva il primo punto dell’ordine del giorno della Conferenza Unificata convocata per domani, è stata infatti espunta. Il rinvio non ha colto di sorpresa il coordinatore degli assessori finanziari Massimo Garavaglia che al VELINO spiega: “Era stata messa d’ufficio tra gli argomenti di domani, perché in scadenza. Ma questa settimana siamo tutti impegnati con la legge di Bilancio e quindi eravamo gìà d’accordo che sarebbe stata rinviata e che ci saremmo rivisti più avanti”. Il nuovo appuntamento in Conferenza avverrà prima o dopo il referendum istituzionale del 4 dicembre? “Non lo so, non dipende da me”, risponde Garavaglia.

Una volta raggiunto l’accordo in Conferenza, questo, secondo quanto riferito dal governo, si rifletterà sulla prossima legge di Bilancio sottoforma di ordini del giorno o emendamenti. Ma se l’intesa venisse raggiunta quando la manovra è ormai nella fase finale del suo iter parlamentare, tale accordo potrebbe poi non essere più emendato per questioni di tempo o perché sulla legge di Bilancio potrebbe essere stata posta la questione di fiducia. Una ipotesi, questa fermamente respinta da Garavaglia. “Mi sembra un disegno alquanto azzardato – commenta l’assessore -. Fermiamoci alle certezze: il Parlamento ha le sue prerogative e quindi la legge di Bilancio verrà esaminata prima dalla Camera e poi dal Senato. Il termine ultimo è Natale. Come si fa quindi a dire oggi che sulla manovra ci sarà la fiducia? Manca ancora un mese. E le due Camere hanno tutto il tempo per discutere quello che uscirà dalla Conferenza Unificata”.

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