Virtual sports: SKS365 e Highlight Games insieme per il lancio di Soccerbet sulla rete Planetwin365

20/09/2019 | 18:24 

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ROMA – SKS365 si unisce alla londinese Highlight Games Limited, specialista nel settore virtual sports, per lanciare SOCCERBET e gli altri prodotti offerti da questa su tutta la rete Planetwin365, retail, online e mobile. Grazie a questo accordo pluriennale, si legge in una nota, i giocatori potranno usufruire di prodotti all’avanguardia come SOCCERBET, simulatore di calcio virtuale di partite basato su filmati di Serie A e di altre leghe forniti in licenza esclusiva, e NBA Last 90, simulatore di eventi virtuali basato sul campionato di basket NBA.
«Highlight Games è lieta di collaborare con SKS365 per offrire il suo prodotto premium SOCCERBET e allargare, così, la già vasta audience italiana. La combinazione unica di filmati di serie A di archivio, abbinati a commenti di partite reali, ha già fatto il suo ingresso dirompente in Italia, dimostrando che l’appetito per i giochi sportivi virtuali basati sui video highlights sta crescendo. Non vediamo l’ora di lanciare ulteriori prodotti nel prossimo futuro con i nostri stimati partner», ha detto Tim Green, CEO di Highlight Games.
«L’esclusiva proposta di SOCCERBET ha già catturato l’attenzione degli scommettitori sportivi in Italia – ha aggiunto Luca Grisci, Director of Retail di SKS365 – Per questo motivo, da diverso tempo abbiamo deciso di concentrarci sull’implementazione della nostra offerta virtual, che con l’ingresso di Highlight Games raggiunge un livello di assoluta eccellenza. Gli sport virtuali stanno diventando sempre più popolari a livello globale e questo prodotto attirerà i fan delle scommesse sportive sia dal vivo che virtuali. Siamo quindi felici di offrire ai nostri clienti questo gioco innovativo, che continueremo a potenziare ulteriormente anche nei prossimi mesi». I giocatori potranno scommettere sia in modalità campionato, sia sulla singola partita, completamente simulata grazie all’utilizzo di filmati reali di repertorio, con le migliori azioni e gli incontri più belli della storia della Serie A.
RED/Agipro

Il Consiglio di Stato rinvia alla Corte di Giustizia il giudizio sulla legittimità del rinnovo senza gara a favore di Lottomatica della concessione del Gratta & Vinci

Il Consiglio di Stato Italiano, in accoglimento della richiesta della difesa del bookmaker Stanleybet, ha deciso di sottoporre alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea diversi quesiti riguardanti la compatibilità con il diritto dell’Unione della norma che ha consentito all’ADM di procedere al rinnovo della concessione delle lotterie istantanee per altri 9 anni, senza alcuna gara pubblica.

Nel 2010, venuta a scadenza la precedente concessione gestita dal Consorzio Lotterie Nazionali facente capo al Gruppo Lottomatica, la nuova concessione era stata affidata in esclusiva alla società Lotterie Nazionali, sempre facente capo a Lottomatica, con scadenza nel 2019. Con successiva norma di legge (il DL no. 148/2017), l’ADM veniva però autorizzata a disporre anticipatamente la “prosecuzione” della concessione sino al 2028, così come avvenuto. Quindi il gruppo Lottomatica ha beneficiato di una proroga per eguale periodo (9 anni) senza alcuna procedura di gara pubblica. Un vero e proprio regalo, l’ennesimo, in favore del concessionario storico.

Stanleybet, operatore europeo dei giochi a tutto campo, potenzialmente interessato anche al mercato italiano delle lotterie istantanee, ha contestato immediatamente il rinnovo senza gara della concessione, per evidente violazione delle norme europee in materia di concessioni, diritto di stabilimento e libera prestazione dei servizi, e dei principi di proporzionalità, trasparenza e imparzialità della Pubblica Amministrazione, oltre che per diversi profili costituzionali. Nel 2018, il TAR del Lazio ha rigettato il ricorso di Stanleybet. Ne è seguito l’appello dinanzi al Consiglio di Stato. ADM e la controinteressata Lotterie Nazionali avevano resistito all’impugnazione, anche con appello incidentale in relazione all’ammissibilità dell’appello.

La Quarta Sezione del Consiglio di Stato, con la propria sentenza no. 06079/2019 del 03.09.2019 ha rigettato gli appelli incidentali di ADM e Lotterie Nazionali. Nel contempo, con separata ordinanza no. 06102/2019 del 05.09.2019, i Giudici amministrativi hanno sospeso il giudizio di merito, con rinvio alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, per risolvere le numerose questioni pregiudiziali di compatibilità con il diritto dell’Unione dell’assetto normativo della proroga della concessione del Gratta & Vinci, che erano state sollevate da Stanleybet.

Nella propria ordinanza, in particolare, il Consiglio di Stato ha “espresso seri dubbi in ordine alla compatibilità” delle norme rilevanti del DL no. 148/2017 e delle misure attuative con il diritto dell’Unione, articolati in quattro (4) dettagliati quesiti, che puntualmente riprendono le prospettazioni di Stanley.

Questi quesiti riguardano sotto molteplici aspetti l’ammissibilità di un rinnovo senza gara, e a condizioni diverse, della concessione del Gratta & Vinci a favore (per la terza volta) di soggetti facenti capo sempre al medesimo operatore, Lottomatica, non ostante la previsione originaria della sua non rinnovabilità.

Dopo la decisione della Corte di Giustizia, la causa sarà “restituita” al Consiglio di Stato per la sentenza di merito. I tempi prevedibili sono intorno a due anni. Per di più, il Consiglio di Stato si è riservato, all’esito del giudizio pregiudiziale, di sollevare anche le questioni di costituzionalità proposte da Stanleybet, fornendo indicazioni sul tema della c.d. doppia pregiudizialità.

La storia si ripete. Ancora una volta, l’impianto discriminatorio in dichiarato favore degli operatori storici nazionali in materia di giochi viene denunziato per vie giudiziali, e per l’ennesima volta, ciò avviene ad iniziativa di Stanleybet. Il regolatore (già AAMS, ora ADM) sembra nuovamente ignorare il problema, e ad ogni nuova concessione messa a gara irresistibilmente ricade nel medesimo “peccato originale”. E gli operatori nazionali storici, in primis l’impresa dominante Lottomatica, si giovano ancora della straordinaria indifferenza dei Legislatori e degli Esecutivi che si sono succeduti per quasi un ventennio agli ostacoli frapposti all’accesso al mercato in condizioni di parità e non discriminazione degli operatori europei, in spregio alle norme e ai principi dell’Unione.

Giovanni Garrisi, CEO del Gruppo Stanleybet, ha dichiarato: “Siamo da oltre 20 anni impegnati in contenziosi di varia natura per il ripristino della legalità e per l’apertura dei mercati a condizioni paritarie tra tutti gli operatori. Ci prepariamo ad affrontare, con determinazione e assoluta competenza, il giudizio dinanzi alla Corte di Giustizia. Per la decima volta, contestiamo una gara escludente e discriminatoria, in materia di giochi, dell’Amministrazione italiana”.

Fonte originale Jamma

Ricorsi Sisal e Stanley su Gratta e Vinci: il Consiglio di Stato rinvia la questione alla Corte di Giustizia Europea. Respinti i dubbi di costituzionalità

La Corte di Giustizia Europea si pronuncerà sul rinnovo della concessione dei Gratta e Vinci, accordata alla Lottomatica. A rimettere la questione ai colleghi comunitari è stato il Consiglio di Stato, esaminando gli appelli intentati da Sisal e StanleyBet, dopo l’udienza di fine giugno. La concessione del Gratta e Vinci è stata assegnata con una gara indetta nel 2009, e doveva avere la durata di 9 anni. La stessa convenzione prevedeva la possibilità di rinnovo per altri 9 anni. La gara di dieci anni fa prevedeva venissero assegnate fino a 4 concessioni, alla fine tuttavia partecipò solamente l’attuale concessionario. In sostanza, secondo le ricorrenti, in fase di rinnovo, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli avrebbe dovuto prendere in considerazione la possibilità di assegnare altre concessioni. Il Tar in primo grado tuttavia ha giudicato come legittimo l’operato dell’ADM. Non ancora pubblicate le motivazioni dell’ordinanza con cui adesso il Consiglio di Stato ha disposto il rinvio: secondo quanto apprende Agimeg, saranno disponibili nelle prossime ore. Per arrivare alla sentenza ci vorranno circa due anni. Il Consiglio di Stato ha invece respinto la richiesta di rimettere la questione alla Corte Costituzionale, sempre avanzata nei ricorsi. Stanley e Lottomatica si erano già fronteggiate in Corte di Giustizia per la concessione del Lotto, a dicembre 2018 i giudici comunitari hanno accolto le ragioni della compagnia italiana. rg/AGIMEG