Agipronews.it | Imposta unica per le agenzie Stanleybet: procedimenti sospesi a Milano, Varese, Cremona e Bari in attesa della Corte UE

18/12/2018 | 15:30

 

Imposta unica Stanleybet procedimenti sospesi

ROMA – Le Commissioni tributarie di Milano, Varese, Cremona e Bari – quest’ultima per la seconda volta in pochi giorni – hanno sospeso i procedimenti a carico di gestori di agenzie Stanleybet, in attesa della sentenza della Corte di Giustizia sulla questione dell’imposta unica sulle scommesse a carico dei centri trasmissione. Il collegio di Milano ha stabilito che attenderà la suprema Corte UE (prevista in 18-24 mesi) dopo aver verificato “la rilevanza delle questioni sollevate”: la causa è stata dunque rinviata a nuovo ruolo. Il caso interessa centinaia di affiliati del bookmaker, rappresentati dagli avvocati Agnello e Varzi, che sono stati raggiunti negli ultimi mesi da avvisi di accertamento dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per gli anni 2013 e 2014. Adm – secondo quanto si apprende – si oppone in giudizio alle richieste di rinvio delle cause. Le Commissioni stanno però decidendo di attendere l’esito del giudizio comunitario, uniformandosi al rinvio degli atti alla Corte UE da parte della Commissione provinciale di Parma, a fine novembre. Nell’ordinanza di rinvio, la Commissione emiliana aveva sollevato dubbi sulla compatibilità tra il diritto dell’Unione e la norma italiana che introduce la “betting tax” per i centri scommesse, reputando l’applicazione di un doppio tributo per Stanleybet – a Malta e in Italia – come “l’ennesima discriminazione rispetto agli operatori italiani, visto che i centri esteri di un operatore comunitario subiscono un trattamento fiscale nettamente più gravoso rispetto alle ricevitorie statali”, è scritto nel testo.

Nel mirino della CTP, la norma che regola le imposte sulle scommesse che, a partire dal 2016, per i concessionari è calcolata (tra il 18 e il 22 per cento) sull’esercizio dell’attività economica. Per i centri esteri, invece, la richiesta di versare le tasse arretrate – dal 2011 al 2015 – rappresenta una vera e propria “sanzione” a carico degli affiliati. Per questi motivi, la Corte Europea dovrà pronunciarsi in primis sulla compatibilità al Trattato Ue della legge di Stabilità 2011, laddove prevede la tassazione per gli affiliati a bookmaker comunitari discriminati e non per gli intermediari dei concessionari statali. Ai giudici Ue anche il compito di interpretare la norma italiana che stabilisce – dal 2015 – il pagamento dell’imposta sulla base imponibile forfettaria coincidente con il triplo della media della raccolta realizzata dai punti autorizzati nella provincia in cui opera il centro estero. Una recente pronuncia della Corte Costituzionale – la n.27 del 14 febbraio 2018 – aveva stabilito la legittimità della tassazione (ma solo dopo il 2010) a carico dei titolari di agenzie non autorizzate. Secondo i giudici tributari di Parma, invece di risolvere la questione, la decisione della Consulta aveva però “aperto le porte a nuove questioni di incompatibilità rispetto al diritto Ue”.

NT/Agipro

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Novembre 2018, gli operatori nella TOP 25 delle scommesse italiane

SCOMMESSE – La raccolta delle scommesse a quota fissa nel mese di Novembre 2018 ha registrato un movimento totale di 995.858.689,00 euro. La spesa totale è stata di 148.523.434,34 euro per un payout dell’85,09%.

Di seguito la classifica i primi 25 operatori per movimento nel mercato a quota fissa:

Le scommesse virtuali nel mese di Novembre 2018 hanno raccolto un movimento totale di 153.894.703,85 euro. La spesa totale è stata di 24.087.765,19 euro per un payout dell’84,35%.

Di seguito i primi 25 operatori per movimento nel mercato delle scommesse virtuali:

La raccolta delle scommesse ippiche a quota fissa nel mese di Novembre 2018 ha registrato un movimento totale di 35.734.284,00 euro. La spesa totale è stata di 7.290.653,36 euro per un payout dell’79,6%.

Di seguito i primi 25 operatori per movimento nel mercato a quota fissa per l’ippica:

 

Per maggiori dettagli ed ulteriori dati sull’andamento del mercato potete seguirci sul sito www.wikigioco.com

Luciana Auto

Fonte originale Jamma

Scommesse, a Novembre cresce la spesa dei giocatori

SCOMMESSE – La raccolta nel mese di novembre 2018 (1,341MD€) cresce del 11,44% rispetto allo stesso periodo del 2017 mentre il payout cresce dell’1,53%. La spesa, rispetto ad novembre 2017 è cresciuta dell’1,05%.

Per maggiori dettagli ed ulteriori dati sull’andamento del mercato potete seguirci sul sito www.wikigioco.com

Luciana Auto

Fonte originale Jamma

Scommesse sportive in agenzia. Tra gennaio e novembre 2018 giocati 4 mld di euro. Payout all’80 percento

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scommesse

Nei primi 11 mesi del 2018 la raccolta delle scommesse sportive giocate in agenzia è stata pari a 4 miliardi di euro e di questi 3,2 miliardi sono tornati in vincita ai giocatori, con un payout dell’80%. La spesa effettiva degli italiani, secondo i dati dei Monopoli di Stato, è stata quindi pari a 791,4 milioni di euro.

Napoli si conferma la provincia con la raccolta più alta (597,7 milioni di euro, per una spesa effettiva di 115,2 milioni di euro, a fronte di 1.306 agenzie). Nelle 824 sale attive su Roma e provincia invece sono stati raccolti 350,5 milioni di euro (oltre 286 milioni restituiti in vincita e una spesa effettiva di 63,6 milioni). Chiude il podio Milano con una raccolta di 214,5 milioni di euro e 39,8 milioni di spesa effettiva per i giocatori. Nella top five delle città con la maggiore raccolta anche Salerno (156,1 milioni) e Bari (140,3 mln). La raccolta media più elevata in rapporto ai punti vendita si è registrata a Prato, dove ognuna delle 45 agenzie ha totalizzato oltre 948 mila euro di base imponibile media, seguita da Bolzano con 676 mila euro.

E’ possibile scaricare il report completo a questo link

Fonte originale Jamma

Scommesse sportive online, a novembre Sks365 conquista il primo posto. In crescita le quote di mercato di Eurobet ed E-Play24

A novembre il mercato delle scommesse sportive online ha registrato una spesa per 65,1 milioni di euro, valore in crescita del 14,4% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Sks365 sorpassa in questa speciale classifica Bet365, registrando una quota di mercato sulla spesa che sfiora il 15%. Seguono Snaitech, Eurobet, Sisal, Goldbet/Intralot e Lottomatica, tutte in crescita rispetto al mese di ottobre. Ecco come si sono divisi il mercato delle scommesse sportive online a novembre i principali operatori:

 

OPERATORE QUOTA DIMERCATO SU SPESA
SKS365 14,95%
BET365 14,66%
SNAITECH 11,27%
EUROBET 9,87%
SISAL 7,32%
GOLDBET/INTRALOT 7,11%
LOTTOMATICA 5,73%
BWIN 3,03%
WILLIAM HILL 2,52%
E-PLAY 24 2,18%
POKERSTARS 1,93%
BETALAND 1,89%
BETFAIR 1,80%
GRUPPO VINCITU’ 1,79%
STANLEYBET 1,28%
NEXIGAMES 1,07%
888 1,07%
MULTIGIOCO 1,06%
BETPOINT 0,94%
REPLATZ 0,83%
MICROGAME 0,70%
SCOMMESSEITALIA 0,69%
DOMUS BET 0,67%
UNIBET 0,63%
BGAME 0,60%
GI.LU.PI. 0,60%
VITTORIA BET 2009 0,59%
BETFLAG 0,39%
SCOMMETTENDO 0,34%
STREET WEB 0,33%
BETCLIC 0,31%
SKYBET 0,24%

Elaborazioni Agimeg su dati Adm

lp/AGIMEG

§§§

Scommesse sportive in agenzia, a novembre oltre il 20% del mercato in mano al gruppo Goldbet/Intralot. In crescita la quota di Snaitech e Lottomatica

Il mercato delle scommesse in agenzia ha chiuso il mese di novembre con una spesa di circa 83,6 milioni di euro, valore in calo di circa l’1,6% rispetto allo stesso mese dell’anno passato. Leader di mercato a novembre 2018 il gruppo formato da Gamenet, Intralot e Goldbet, che ha registrato una quota di mercato, relativamente alla spesa, di oltre il 20%. Sul podio anche Snaitech ed Eurobet. Rispetto al mese precedente, da segnalare la crescita, in termine di quota di mercato, di Snaitech ma soprattutto di Lottomatica. Ecco come si sono divisi il mercato della spesa per le scommesse sportive in agenzia a novembre i principali operatori:

OPERATORE Quota dimercato su spesa
GOLDBET/INTRALOT 20,40%
SNAITECH 16,41%
EUROBET 14,89%
LOTTOMATICA 14,15%
SISAL 12,54%
SKS365 10,54%
SUN BET 0,99%
ADMIRAL SPORT 0,91%
GI.LU.PI. 0,76%
F.LLI SIMONE 0,53%
HBG ON LINE GAMING 0,53%
SCOMMESSEITALIA 0,53%
BETALAND 0,47%
TOTALBET 0,40%
AGENZIA M3 0,37%
AGENZIA IPPICA LUCIANO GIOVE 0,34%
REPLATZ 0,33%
ROMAR 0,33%
VITTORIA BET 2009 0,33%
DOMUS BET 0,28%
SCOMMETTENDO 0,27%
TOTOPARTNERS 0,27%
SASCOM 0,26%
TIERRE GAME 0,26%

Elaborazione Agimeg su dati Adm

es/AGIMEG

 

Scommesse: Agire incontra il DG delle Dogane, Benedetto Mineo: “Prossimo bando, all’asta 8mila punti invece di 15mila”

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ROMA – Tanti punti scommesse quanti sono i comuni italiani: non più di 8mila in tutto tra negozi e corner, invece dei 15mila previsti dalle ultime norme, con l’obiettivo di ridurre l’offerta di gioco. E’ la proposta che l’associazione di gestori scommesse Agire ha portato stamattina all’attenzione del Direttore Generale di Adm, Benedetto Mineo, in un incontro a cui hanno partecipato anche il Direttore Giochi – Roberto Fanelli – e la referente legale dell’associazione, Chiara Sambaldi. La riduzione dell’offerta, ha ribadito Basta, deve essere trasversale su tutti i giochi ma i gestori di scommesse sono disponibili a un taglio sostanzioso: “Crediamo che 8mila sia un numero congruo, i punti in ogni caso devono contenere sia la concessione ippica sia quella sportiva”, ha spiegato ad Agipronews. Agire crede in una sempre maggiore specializzazione del punto vendita, che deve essere costruito su un’offerta adatta al pubblico. “Abbiamo anche illustrato al Direttore Mineo la presenza in Puglia di punti sensibili di ogni genere, comprese le sedi dell’associazione sportiva Uisp che sono quasi duecento solo nella città di Lecce. Se però gli operatori devono allontanarsi da tutto, diventa davvero difficile tenere aperta un’agenzia di scommesse”, ha aggiunto Basta. Secondo il presidente di Agire, “la riduzione dell’offerta non significa meno gettito per l’amministrazione ma un controllo più stringente, visto il minor numero di punti. Mettere a bando 8mila tra agenzie e corner in tutta Italia porterebbe al raddoppio delle offerte stimate, in questo momento, per l’aggiudicazione di un punto. L’associazione vuole ringraziare il DG Mineo e il Direttore Giochi, Roberto Fanelli, per l’incontro di questa mattina”.

NT/Agipro

Giochi, ADM: nel 2017 spesa ed Erario in calo. Volano le scommesse sportive, tengono slot e lotterie

Fonte originale AGIMEG

Spesa ed Erario in calo nel 2017. E’ quanto emerge dal Libro blu 2017 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, secondo le elaborazioni di Agimeg. Lo scorso anno, la spesa relativa al comparto giochi è scesa dai 19,1 miliardi di euro del 2016 ai 18,9 miliardi del 2017, con un calo quindi dell’1%. Stesso calo anche per l’Erario che nel 2017 ha registrato 10,3 miliardi, contro i 10,4 del 2016. Ecco i dati delle vincite, spesa ed Erario dal 2014 al 2017 per i giochi:

 Anno Vincite(miliardi di euro) Spesa(miliardi di euro) Erario(miliardi di euro)
2014 67,5 16,8 8,3
2015 71,2 17 8.8
2016 77 19,1 10,4
2017 82,9 18,9 10,3

 

Dopo la crescita dell’11,7% nella spesa per i giochi, che era stata registrata nel 2016 rispetto all’anno precedente, il 2017 ha visto un freno nella spesa del settore, segnando un calo dell’1%. Tra i singoli giochi – secondo un’elaborazione Agimeg su dati Adm del Libro Blu 2017 -, calano gli apparecchi comma 7 (-40,7%), il poker cash (-45,7%), il Lotto (-21%), i giochi numerici a totalizzatore (-15,2%) ed i giochi a base ippica (-11,1%). In crescita, seppure meno marca rispetto agli anni precedenti, invece vlt (+2,9%), betting exchange (+50%), bingo (+2,4%), casinò games (+46,6%), poker a torneo (+29,7%), scommesse sportive (+43,3%) e le scommesse virtuali (+22,5%). Stabili le Lotterie (+0,3%) e gli apparecchi da intrattenimento (+0,9%). In calo anche il gettito per l’Erario, passato dai 10,1 miliardi del 2016 ai 9,8 del 2017, con un decremento di quasi il 3%. Tra i “migliori” contribuenti, gli apparecchi da intrattenimento, con 4,7 miliardi di euro (+2,1% rispetto al 2016), vlt, con 1,4 miliardi (+8%), i casinò games, con 114 milioni (+48%) e  le scommesse sportive, con 269 milioni (+42%). Oltre 2,5 miliardi di euro sono arrivati invece dal Lotto e dalle lotterie istantanee ed in differita, entrambi i settori però in calo rispetto al 2016. Ecco come si sono divisi il mercato della spesa del 2017 i giochi:

GIOCO Spesa dei Giocatori Erario
2015 2016 2017 2015 2016 2017
Apparecchi 6.683 7.519 7.587 3.375 4.612 4.709
Comma 7 230 236 140 18 19 11
VLT 2.664 2.766 2.845 1.110 1.271 1.373
Betting Exchange 3 4 6 1 1 1
Bingo 474 467 478 176 192 187
Giochi di carte in forma diversa dal torneo e giochi di sorte a quota fissa 288 388 569 57 77 114
Poker Cash 126 129 70 25 26 14
Torneo 71 64 83 22 15 17
Lotto 2.283 3.068 2.423 1.179 1.809 1.277
Giochi numerici a totalizzatore 676 730 619 487 468 434
Gioco a base ippica 181 171 152 30 28 26
Gioco a base sportiva 784 939 1.346 203 189 269
Lotterie 2.460 2.431 2.438 1.353 1.336 1.328
Scommesse Virtuali 180 191 234 36 38 47
Totale 17.103 19.104 18.990 8.071 10.080 9.806

lp/AGIMEG

Apparecchi da intrattenimento, nel 2017 spesa stabile. A livello regionale, in calo in Abruzzo e Piemonte, leggera crescita per Lombardia e Lazio

Pressoché immutata la spesa degli italiani per gli “apparecchi da divertimento”, ovvero awp e vlt, anche se con una leggera crescita: 10.477 milioni di euro contro i 10.410 milioni del 2016.

Anche la distribuzione regionale non mostra differenze rilevanti. Il calo registrato in qualche regione (Abruzzo -4 mil., Molise -1 mil., Piemonte -55 mil., Sardegna -1 mil., Valle d’Aosta -2 mil.) è compensato da un leggero aumento di qualche altra regione.

Rimane in testa sempre la Lombardia, con 2.125 milioni di euro (in leggerissima crescita rispetto ai 2.122 dell’anno precedente) seguita dal Lazio (1.040 mil. contro i 1.029 del 2016) e dal Veneto (976 mil. contro i 960 precedenti).

La quarta e quinta posizione rimangono rispettivamente dell’Emilia Romagna (spesa immutata rispetto al 2016) e della Campania, dove gli 844 milioni del 2016 sono cresciuti a 886.

TABELLA ORIGINALE

REGIONE Vincite Spesa
2016 2017 2015 2016 2017
ABRUZZO 996 1.010 968 235 261 257
BASILICATA 233 234 230 65 73 75
CALABRIA 783 831 817 213 250 255
CAMPANIA 2.940 3.038 3.035 739 844 886
EMILIA-ROMAGNA 3.585 3.604 3.580 846 923 923
FRIULI-VENEZIA GIULIA 811 811 800 209 224 228
LAZIO 4.070 4.099 3.984 935 1.029 1.040
LIGURIA 1.115 1.094 1.068 276 297 297
LOMBARDIA 8.295 8.255 8.117 1.965 2.122 2.125
MARCHE 967 977 960 244 266 269
MOLISE 193 189 177 51 56 55
PIEMONTE 3.026 2.932 2.677 743 777 712
PUGLIA 1.848 1.929 1.945 462 537 555
SARDEGNA 792 820 800 246 287 286
SICILIA 1.506 1.564 1.576 397 462 484
TOSCANA 2.640 2.691 2.699 635 691 705
TRENTINO-ALTO ADIGE 736 744 735 162 172 172
UMBRIA 562 578 561 141 157 158
VALLE D’AOSTA 73 71 62 20 21 19
VENETO 3.641 3.706 3.730 884 960 976

 

TABELLA IN ORDINE DI SPESA

VALLE D’AOSTA 93 93 82 73 71 62 20 21 19
MOLISE 244 245 232 193 189 177 51 56 55
BASILICATA 298 308 305 233 234 230 65 73 75
UMBRIA 703 735 718 562 578 561 141 157 158
TRENTINO-ALTO ADIGE 898 916 908 736 744 735 162 172 172
FRIULI-VENEZIA GIULIA 1.020 1.035 1.028 811 811 800 209 224 228
CALABRIA 997 1.081 1.073 783 831 817 213 250 255
ABRUZZO 1.231 1.271 1.224 996 1.010 968 235 261 257
MARCHE 1.211 1.244 1.229 967 977 960 244 266 269
SARDEGNA 1.038 1.107 1.086 792 820 800 246 287 286
LIGURIA 1.391 1.392 1.365 1.115 1.094 1.068 276 297 297
SICILIA 1.903 2.026 2.060 1.506 1.564 1.576 397 462 484
PUGLIA 2.310 2.466 2.500 1.848 1.929 1.945 462 537 555
TOSCANA 3.274 3.381 3.404 2.640 2.691 2.699 635 691 705
PIEMONTE 3.770 3.709 3.389 3.026 2.932 2.677 743 777 712
CAMPANIA 3.679 3.883 3.921 2.940 3.038 3.035 739 844 886
EMILIA-ROMAGNA 4.431 4.527 4.502 3.585 3.604 3.580 846 923 923
VENETO 4.525 4.666 4.706 3.641 3.706 3.730 884 960 976
LAZIO 5.005 5.128 5.024 4.070 4.099 3.984 935 1.029 1.040
LOMBARDIA 10.260 10.376 10.242 8.295 8.255 8.117 1.965 2.122 2.125

lp/AGIMEG

Lotterie, nel 2017 spesa invariata, ma in molte regioni cali evidenti

Praticamente invariata la spesa delle lotterie istantanee e differite nel 2017. Sul primo gradino del podio sempre la Lombardia, con 465 milioni di euro spesi – secondo un’elaborazione Agimeg su dati Adm del Libro Blu 2017 – seguita dal Lazio (298 milioni), Campania (198) ed Emilia Romagna (190). Da notare che la spesa in Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Sicilia, Toscana, Valle d’Aosta, Veneto e soprattutto in Puglia è calata rispetto al 2016. Ecco come il dettaglio regionale di spesa e vincite alle Lotterie a differita ed istantanee nel 2017:

REGIONE Vincite Spesa
2015 2016 2017 2015 2016 2017
ABRUZZO 201 208 214 79 73 73
BASILICATA 52 50 51 19 21 18
CALABRIA 170 163 163 60 62 55
CAMPANIA 524 512 502 193 192 198
EMILIA-ROMAGNA 519 522 533 194 194 190
FRIULI-VENEZIA GIULIA 92 97 102 37 35 33
LAZIO 816 795 786 312 279 298
LIGURIA 133 132 136 49 48 48
LOMBARDIA 1.243 1.242 1.298 447 457 465
MARCHE 196 194 202 72 71 71
MOLISE 28 28 28 12 11 11
PIEMONTE 363 361 380 141 140 147
PUGLIA 496 477 494 173 180 162
SARDEGNA 190 195 186 71 72 73
SICILIA 461 437 442 169 170 169
TOSCANA 410 411 418 158 153 151
TRENTINO-ALTO ADIGE 105 107 105 40 39 40
UMBRIA 117 125 124 47 46 49
VALLE D’AOSTA 14 13 13 6 6 5
VENETO 460 467 472 180 179 178
Totale 6.591 6.535 6.649 2.458 2.427 2.433

lp/AGIMEG

Lotto, nel 2017 sul podio Lombardia, Campania e Sicilia. Le vincite sfiorano i 5 miliardi di euro

Lo scorso anno il Lotto ha registrato una spesa di circa 2,4 miliardi di euro, mentre le vincite tornate nelle tasche degli italiani hanno sfiorato i 5 miliardi. Sul podio – secondo un’elaborazione Agimeg su dati Adm del Libro Blu 2017 – spicca sempre la Lombardia, con 383 milioni di euro spesi, ma in deciso calo rispetto ai 521 milioni del 2016. Seguono Campania (342 milioni) e Sicilia (260 milioni. Ecco come il dettaglio regionale di spesa e vincite al Lotto nel 2017:

REGIONE Vincite Spesa
2015 2016 2017 2015 2016 2017
ABRUZZO 150 157 158 64 86 70
BASILICATA 54 61 59 22 24 25
CALABRIA 194 211 219 82 101 91
CAMPANIA 680 719 712 323 381 342
EMILIA-ROMAGNA 257 262 253 133 197 136
FRIULI-VENEZIA GIULIA 66 62 60 29 44 35
LAZIO 475 497 505 220 304 231
LIGURIA 106 105 99 56 88 58
LOMBARDIA 726 757 760 365 521 383
MARCHE 128 134 135 58 83 62
MOLISE 28 29 30 13 16 13
PIEMONTE 275 284 288 143 201 149
PUGLIA 417 441 449 187 221 195
SARDEGNA 108 112 116 54 68 56
SICILIA 547 581 584 245 315 260
TOSCANA 202 209 204 96 147 106
TRENTINO-ALTO ADIGE 42 42 45 20 29 23
UMBRIA 59 62 64 26 39 30
VALLE D’AOSTA 8 9 9 4 6 4
VENETO 242 251 246 131 182 132
Totale 4.764 4.985 4.994 2.272 3.051 2.399

lp/AGIMEG

Giochi a base ippica, ADM: spesa in calo nel 2017, passa a 135 milioni di euro dai 154 milioni del 2016

In calo la spesa per quanto concerne i giochi a base ippica, che comprende Ippica internazionale, Ippica nazionale, Scommesse ippiche in agenzia e V7. Nel 2017 ha raggiunto infatti i 135 milioni di euro, rispetto ai 154 milioni del 2016. E’ quanto emerge dal Libro blu 2017 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, secondo le elaborazioni di Agimeg. In testa la Lombardia con 26 milioni di euro, ma in calo rispetto ai 30 milioni del 2016. In Toscana sono stati spesi 19 milioni di euro nel 2017 (21 milioni invece nel 2016). La spesa nel Lazio è scesa a 16 milioni rispetto ai 19 milioni del 2016. Cifre in calo anche in Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Puglia, Piemonte, Sicilia, Veneto e Umbria. cdn/AGIMEG

Regione Spesa
2015 2016 2017
Abruzzo 4 3 3
Basilicata 1 0 0
Calabria 3 3 2
Campania 19 17 15
Emilia-Romagna 13 11 11
Friuli-Venezia Giulia 2 2 2
Lazio 21 19 16
Liguria 4 3 3
Lombardia 31 30 26
Marche 6 5 5
Molise 0 0 0
Piemonte 9 8 7
Puglia 7 6 5
Sardegna 1 1 1
Sicilia 13 12 11
Toscana 22 21 19
Trentino Alto-Adige 2 2 2
Umbria 2 3 2
Valle d’Aosta 0 0 0
Veneto 7 6 5
Totale 166 154 135

 

Bingo, ADM: nel 2017 spesi 450 milioni di euro

In aumento il volume di spesa del gioco del Bingo che passa da 440 milioni di euro del 2016 a 450 milioni di euro del 2017. E’ quanto emerge dal Libro blu 2017 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, secondo le elaborazioni di Agimeg. E’ la Sicilia la regione che nel 2017 ha registrato la spesa più alta, con 77 milioni di euro rispetto ai 72 milioni del 2016. A seguire la Campania che ha registrato una spesa di 71 milioni nel 2017. Poi il Lazio con 62 milioni di euro (dato che rimane stabile rispetto al 2016) e la Lombardia con 61 milioni. cdn/AGIMEG

Regione Spesa
2015 2016 2017
Abruzzo 11 11 12
Basilicata 0 0 0
Calabria 4 4 2
Campania 75 71 71
Emilia-Romagna 39 39 39
Friuli-Venezia Giulia 8 7 7
Lazio 65 62 62
Liguria 11 12 11
Lombardia 60 58 61
Marche 6 5 5
Molise 2 2 2
Piemonte 27 26 27
Puglia 13 16 18
Sardegna 5 8 10
Sicilia 72 72 77
Toscana 22 21 19
Trentino Alto-Adige 3 3 3
Umbria 2 2 2
Valle d’Aosta 0 0 0
Veneto 24 23 23
Totale 449 440 450

 

Scommesse sportive, nel 2017 spesa in crescita. Aumenti significati in Campania, Lombardia, Puglia, Lazio e Sicilia

Crescita significativa delle scommesse sportive: gli italiani hanno speso 790 milioni di euro, mantenendo così il trend in crescita dei due anni precedenti: 588 mil. Nel 2016, 517 nel 2015.

La Campania si è confermata la regione che scommette di più con 183 milioni di euro di spesa, in netta crescita rispetto al 2016 (144 mil.) quando si era comunque speso di più dell’anno precedente (123 mil. Nel 2015).

Staccate di molto la seconda e la terza in graduatoria, ovvero Lombardia e Puglia, che hanno quasi fatto un ex equo con rispettivamente 91 e 90 milioni. Seguono poi il Lazio (80), la Sicilia (72) e le altre, al di sotto dei 50 milioni, fino ad arrivare a 1 milione di euro della Val d’Aosta, che mantiene la stessa spesa da tre anni.

Gli aumenti di spesa più significativi si sono registrati, oltre che in Campania, in Lombardia (+17 mil.), in Puglia (+30 mil.), in Lazio (+23 mil.), in Sicilia (+28 mil.).

IN proporzione, comunque, la spesa è cresciuta dappertutto, eccetto che in Val d’Aosta.

TABELLA ORIGINALE

Giochi a base sportiva (comprende Big, Concorsi pronostici sportivi e Scommesse sportive a quota fissa )

REGIONE Vincite Spesa
2015 2016 2017 2015 2016 2017
ABRUZZO 40 60 80 10 13 19
BASILICATA 17 21 27 5 5 7
CALABRIA 59 88 112 16 20 29
CAMPANIA 590 709 892 123 144 183
EMILIA-ROMAGNA 129 161 199 30 33 44
FRIULI-VENEZIA GIULIA 28 34 33 8 8 9
LAZIO 219 300 398 49 57 80
LIGURIA 41 57 61 9 10 13
LOMBARDIA 282 348 390 72 74 91
MARCHE 60 83 89 13 14 18
MOLISE 10 11 15 2 2 3
PIEMONTE 110 140 174 28 31 41
PUGLIA 212 287 339 53 60 90
SARDEGNA 8 16 28 2 3 7
SICILIA 120 206 303 30 44 72
TOSCANA 131 168 201 28 32 37
TRENTINO-ALTO ADIGE 26 28 33 7 7 7
UMBRIA 32 38 40 7 7 8
VALLE D’AOSTA 2 2 2 1 1 1
VENETO 88 104 119 24 24 30
Totale 2.206 2.863 3.536 517 588 790

 

TABELLA IN ORDINE DI SPESA

VALLE D’AOSTA 3 2 3 2 2 2 1 1 1
MOLISE 13 14 18 10 11 15 2 2 3
BASILICATA 22 26 34 17 21 27 5 5 7
SARDEGNA 10 19 35 8 16 28 2 3 7
TRENTINO-ALTO ADIGE 33 35 40 26 28 33 7 7 7
UMBRIA 39 45 48 32 38 40 7 7 8
FRIULI-VENEZIA GIULIA 35 42 42 28 34 33 8 8 9
LIGURIA 51 66 74 41 57 61 9 10 13
MARCHE 72 97 107 60 83 89 13 14 18
ABRUZZO 51 72 99 40 60 80 10 13 19
CALABRIA 75 108 141 59 88 112 16 20 29
VENETO 112 128 149 88 104 119 24 24 30
TOSCANA 160 200 237 131 168 201 28 32 37
PIEMONTE 138 171 215 110 140 174 28 31 41
EMILIA-ROMAGNA 159 194 243 129 161 199 30 33 44
SICILIA 150 250 376 120 206 303 30 44 72
LAZIO 268 357 479 219 300 398 49 57 80
PUGLIA 266 348 430 212 287 339 53 60 90
LOMBARDIA 355 422 482 282 348 390 72 74 91
CAMPANIA 714 853 1.075 590 709 892 123 144 183
Totale 2.724 3.451 4.327 2.206 2.863 3.536 517 588 790

 

 Giochi online, in crescita le scommesse sportive, ippiche ed il Lotto

Sono stati oltre 5 i miliardi vinti lo scorso anno dagli appassionati delle scommesse online, a fronte di una spesa di 555 milioni di euro. Le vincite – secondo un’elaborazione Agimeg su dati Adm del Libro Blu 2017 – hanno registrato un aumento del +37,6%, mentre la spesa del +58,1% rispetto al 2016. In crescita anche l’Erario, passato da 77 milioni nel 2016 ai 122 dello scorso anno (+58,4%). Tra i giochi online, in aumento anche le scommesse ippiche ed il Lotto. Ecco il dettaglio per gioco online nel 2017:

GIOCO Vincite Spesa dei Giocatori Erario
2015 2016 2017 2015 2016 2017 2015 2016 2017
Giochi numerici a totalizzatore 3 7 11 5 9 9 3 6 8
Gioco a base ippica 49 54 57 15 16 17 3 3 3
Gioco a base sportiva 2.601 3.703 5.094 267 351 555 82 77 122
Lotto 29 40 64 11 17 24 7 13 15
Scommesse Virtuali 48 58 61 9 11 11 2 2 2
Totale 2.730 3.862 5.288 309 404 616 97 101 151

lp/AGIMEG

Giochi, ADM: nel 2017 controllati 35.166 esercizi, sanzioni tributarie per 44.6 milioni di euro

“Nel settore dei controlli, l’azione ADM è rivolta all’individuazione di tutte le forme di irregolarità nelle modalità di offerta autorizzata (ad esempio: non conformità delle apparecchiature, irregolarità dei comportamenti, irregolarità nella gestione dei flussi finanziari, nel pagamento delle vincite e nell’entrata erariale) e al deciso contrasto a tutta l’offerta illegale, con verifiche capillari e pesanti sanzioni”. Nel 2017 sono stati 35.166 gli esercizi controllati, mentre nel 2016 sono stati 33.578 e 35.015 nel 2015. E’ quanto emerge dal Libro blu 2017 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, secondo le elaborazioni di Agimeg. Nel 2017 l’imposta accertata ha raggiunto i 31.649.907 euro, con un incremento rispetto i 22.064.194 euro del 2016. In ascesa anche l’importo delle sanzioni tributarie che passa dai 18.767.279 euro del 2015, a 30.313.740 euro nel 2016 e a 44.689.473 euro nel 2017. Scende invece a 20.650.324 euro nel 2017 l’importo delle sanzioni amministrative dai 26.659.154 euro del 2016. cdn/AGIMEG

Scommesse virtuali: nel 2017 la spesa è stata di 223 milioni, 55 solo in Campania

Nel 2017 è aumentata la spesa nelle scommesse virtuali, passando da 223 milioni di euro, rispetto ai 181 milioni del 2016 e ai 171 del 2015. L’incremento percentuale rispetto al 2016 è del 23,2%. La spesa più alta è stata registrata in Campania (55 milioni di euro, nel 2016 erano 50 milioni), mentre in valle d’Aosta la spesa è stata praticamente assente. Al secondo tra le regioni per le spesa su piazza la Sicilia (30 milioni, con un incremento netto rispetto ai 16 dell’anno precedente). La Lombardia passa da una spesa si 22 a una spesa di 25 milioni. Piuttosto stabile il Lazio che passa da 19 a 20 milioni di euro. lp/AGIMEG

Regione Spesa
2015 2016 2017
Abruzzo 4 4 6
Basilicata 2 1 2
Calabria 4 5 7
Campania 50 50 55
Emilia-Romagna 9 10 12
Friuli-Venezia Giulia 1 1 1
Lazio 18 19 20
Liguria 3 3 3
Lombardia 21 22 25
Marche 3 4 5
Molise 0 1 1
Piemonte 7 9 12
Puglia 16 17 21
Sardegna 1 1 1
Sicilia 12 16 30
Toscana 10 10 11
Trentino Alto-Adige 2 2 2
Umbria 2 2 2
Valle d’Aosta 0 0 0
Veneto 5 5 5
Totale 171 181 223

 

Giochi, ADM: in Italia 529 concessioni per i giochi. 225 per i giochi a base sportiva e ippica, 89 per il gioco online

“ADM costituisce il presidio dello Stato nel settore del gioco legale. È un modello amministrativo incentrato sulla concessione di un servizio. In questo quadro l’Agenzia affida a un soggetto privato, prescelto sulla base di selezioni a evidenza pubblica nel rispetto della normativa comunitaria, l’esercizio del gioco. ADM svolge poi un’attività di controllo di natura amministrativa, fiscale (accertamento delle imposte e degli altri proventi di natura erariale) e di ordine pubblico, per la repressione del gioco illegale, effettuato in mancanza di titoli autorizzativi o alterando i dispositivi di gioco”. Per quanto concerne le concessioni rilasciate da Adm per il settore dei giochi: sono 225 per i giochi a base sportiva e ippica, 89 le concessioni di gioco online, 11 per gli apparecchi comma 6a e 6b (slot e Vlt), 202 quelle per il bingo di sala, una per i giochi numerici a totalizzatore e una anche per il Lotto e le lotterie. E’ quanto emerge dal Libro blu 2017 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, secondo le elaborazioni di Agimeg. “Per quanto riguarda le diverse forme di tassazione, per i giochi in “monoconcessione” (Lotto, Lotterie, Enalotto) si applica un modello ad utile o prelievo erariale: in questo caso l’introito per lo Stato è costituito dall’ammontare delle somme giocate, detratti gli “aggi” per i concessionari e i rivenditori e le vincite. Ciò che resta (appunto: l’utile) viene destinato all’Erario. Inoltre, le vincite al gioco del Lotto e, quando superiori a 500 euro, quelle al Superenalotto, al Gratta&Vinci e alle VLT (VideoLottery) sono sottoposte a tassazione (8% Lotto e 12% gli altri giochi). Per i giochi in pluriconcessione – si legge nel Libro Blu -, invece, i concessionari non hanno diritto ad “aggi” calcolati sul volume di gioco effettuato. Il loro profitto è dato dalla differenza tra i  ricavi e i costi (tra i quali si annoverano anche le vincite), con pieno rischio d’impresa a proprio carico. Lo Stato incassa un prelievo che, come detto, può essere commisurato al margine (differenza tra le somme giocate e le vincite corrisposte), ovvero alla Raccolta”. cdn/AGIMEG

Famiglia Gioco Numero Concessioni
GIOCHI A BASE SPORTIVA E IPPICA 225
CONCESSIONI GIOCO ON LINE (GAD) 89
APPARECCHI COMMA 6A e COMMA 6B 11
BINGO DI SALA 202
GIOCHI NUMERICI A TOTALIZZATORE 1
LOTTO E LOTTERIE 1

 

Giochi numerici a totalizzatore, nel 2017 il Veneto “sbanca” con oltre 223 milioni di euro vinti

I veneti si sono dimostrati decisamente fortunati con i cosiddetti “giochi a totalizzatore”, come il Superenalotto, il Winforlife o l’Eurojackpot.

La spesa, infatti, è stata negativa: nelle loro tasche sono rimasti 120 milioni di euro, saldo positivo per i giocatori tra i 102 milioni giocati e i 223 milioni vinti.

Lo scorso anno, la stessa cosa si era verificata in Calabria, dove erano rimasti 138 contro i 47 puntati negli stessi giochi.

La regione che, invece, ha speso di più in questi giochi, ovvero ha lasciato più soldi alla filiera, è la Lombardia, con 170 milioni di euro, in calo rispetto al 2016, quando aveva raggiunto la cifra di 217 milioni.

Segue, con molto distacco, il Lazio dove sono stati spesi 88 milioni, la Campania con 75 milioni, l’Emilia Romagna con 54 e il Piemonte con 50. La graduatoria delle altre regioni corrisponde, grosso modo, alla popolazione, con l’ultima della lista la Val d’Aosta (2 milioni) superata di poco dal Molise (3 milioni) e dalla Basilicata (6 milioni).

TABELLA ORIGINALE

REGIONE Vincite Spesa
2015 2016 2017 2015 2016 2017
ABRUZZO 7 14 16 15 19 16
BASILICATA 2 5 6 6 7 6
CALABRIA 16 185 20 15 -138 27
CAMPANIA 26 61 63 67 81 75
EMILIA-ROMAGNA 23 45 50 51 61 54
FRIULI-VENEZIA GIULIA 9 17 20 20 24 20
LAZIO 40 77 80 79 93 88
LIGURIA 10 16 18 18 23 20
LOMBARDIA 79 158 163 161 217 170
MARCHE 6 13 16 15 19 16
MOLISE 1 3 2 3 3 3
PIEMONTE 20 39 43 45 54 50
PUGLIA 18 39 43 41 52 47
SARDEGNA 22 23 26 11 28 23
SICILIA 41 44 44 18 48 47
TOSCANA 21 40 42 41 50 47
TRENTINO-ALTO ADIGE 5 9 10 10 12 11
UMBRIA 4 9 10 9 11 9
VALLE D’AOSTA 1 1 1 1 2 2
VENETO 26 45 223 44 56 -120
Totale 377 842 896 670 721 610

 

TABELLA IN ORDINE DI SPESA 

VENETO 70 102 102 26 45 223 44 56 -120
VALLE D’AOSTA 2 3 3 1 1 1 1 2 2
MOLISE 4 6 6 1 3 2 3 3 3
BASILICATA 8 12 12 2 5 6 6 7 6
UMBRIA 13 19 19 4 9 10 9 11 9
TRENTINO-ALTO ADIGE 15 21 20 5 9 10 10 12 11
ABRUZZO 22 33 32 7 14 16 15 19 16
MARCHE 22 32 31 6 13 16 15 19 16
FRIULI-VENEZIA GIULIA 29 40 40 9 17 20 20 24 20
LIGURIA 27 38 38 10 16 18 18 23 20
SARDEGNA 34 51 50 22 23 26 11 28 23
CALABRIA 31 47 47 16 185 20 15 -138 27
PUGLIA 59 90 89 18 39 43 41 52 47
SICILIA 59 92 92 41 44 44 18 48 47
TOSCANA 62 90 89 21 40 42 41 50 47
PIEMONTE 65 93 93 20 39 43 45 54 50
EMILIA-ROMAGNA 75 107 105 23 45 50 51 61 54
CAMPANIA 93 142 138 26 61 63 67 81 75
LAZIO 118 170 168 40 77 80 79 93 88
LOMBARDIA 240 375 333 79 158 163 161 217 170
Totale 1.047 1.563 1.506 377 842 896 670 721 610

lp/AGIMEG

Giochi, ADM: in Lombardia spesi 3.346 milioni di euro nel 2017

Cala la spesa dei giochi su rete fisica nel 2017, passando da 17.973 milioni di euro del 2016 a 17.518 milioni di euro nel 2017. E’ stata la Lombardia la regione che ha registrato il volume di spesa più elevato con 3.346 milioni di euro, dato in calo però rispetto ai 3.501 milioni di euro del 2016. Segue il Lazio con 1.836 milioni di euro, anche qui la spesa scende dai 1.862 milioni di euro registrati nel 2016. Sale, invece, a 1.825 milioni di euro la spesa in Campania, rispetto ai 1.779 milioni del 2016. Scende la spesa anche in Abruzzo, Emilia-Romagna, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto.

Regione Spesa
2015 2016 2017
Abruzzo 423 470 455
Basilicata 119 131 132
Calabria 397 307 469
Campania 1.590 1.779 1.825
Emilia-Romagna 1.315 1.468 1.408
Friuli-Venezia Giulia 314 345 334
Lazio 1.698 1.862 1.836
Liguria 426 483 454
Lombardia 3.121 3.501 3.346
Marche 416 468 450
Molise 83 91 89
Piemonte 1.143 1.245 1.145
Puglia 952 1.089 1.093
Sardegna 392 467 457
Sicilia 956 1.138 1.150
Toscana 1.012 1.124 1.095
Trentino Alto-Adige 246 265 260
Umbria 237 267 260
Valle d’Aosta 33 35 32
Veneto 1.299 1.435 1.230
Totale 16.172 17.973 17.518

 

Per quanto riguarda il volume di gioco a livello nazionale, in aumento la spesa totale per il gioco a distanza che passa da 1.020 milioni di euro nel 2016 a 1.376 milioni di euro nel 2017. E’ quanto emerge dal Libro blu 2017 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, secondo le elaborazioni di Agimeg. Scende invece a 17.538 milioni di euro nel 2017 da 18.009 milioni di euro nel 2016 la spesa totale della rete fisica. cdn/AGIMEG

Casino online, ADM: rispetto al 2016 gli incassi dell’Erario salgono a 114 milioni (+48%)

Nel 2017 la spesa degli italiani sul circuito legale dei casinò online è stata di 569 milioni di euro. Di questi, le slot online rappresentano il settore più importante (402 milioni di euro). Solo il settore del casinò online – secondo un’elaborazione Agimeg su dati Adm del Libro Blu 2017 – ha garantito all’Erario incassi per 114 milioni di euro, per un incremento del 48,1% rispetto ai 77 del 2016. Forte flessione per il poker cash, che passa da una spesa di 129 milioni nel 2016 a 70 milioni del 2017. In lieve aumento il torneo (che passa da 64 a 83 milioni). Stabili invece i settori del betting exchange (da 4 a 6 milioni) e il Bingo (da 27 a 28 di spesa). lp/AGIMEG

Gioco Spesa Giocatori Erario
2015 2016 2017 2015 2016 2017
BettingExchange 3 4 6 1 1 1
Bingo 25 27 28 10 12 7
Giochi di carteorganizzata in

forma diversa

dal torneo e

giochi di sorte

a quota fissa

288 388 569 57 77 114
Di cui SlotMachines 208 296 402
Torneo 71 64 83 22 15 17
Poker Cash 126 129 70 25 26 14
Lotterie 2 4 5 0 2 2
Totale

 

514 616 761 115 132 154