NORME su VINCITE CONSEGUITE ALL’ESTERO e non soggette a tassazione alla fonte.

 

Vedi anche la nuova legge del 30 Giugno 2016 di cui alla pagina: 

https://scommettitore.wordpress.com/tassazione-vincite-casino-le-nuove-norme-sono-legge/

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D.P.R., 22/12/1986 n° 917, G.U. 31/12/1986

http://www.altalex.com/documents/leggi/2014/04/07/tuir-titolo-i-capo-vii-redditi-diversi

TITOLO I  IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE

Capo VII  REDDITI DIVERSI

Art. 67 Redditi diversi

d) le vincite delle lotterie, dei concorsi a premio, dei giochi e delle scommesse organizzati per il pubblico e i premi derivanti da prove di abilita’ o dalla sorte nonche’ quelli attribuiti in riconoscimento di particolari meriti artistici, scientifici o sociali;

Art. 69 Premi, vincite e indennita’

1. I premi e le vincite di cui alla lettera d) del comma 1 dell’articolo 81 costituiscono reddito per l’intero ammontare percepito nel periodo di imposta, senza alcuna deduzione.

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Fanno eccezione le vincite dei giochi tassati alla fonte:

http://www.casinodacasa.it/Leggi-e-Tassazione/tasse-sulle-vincite

Tasse sulle vincite
Quando parliamo di tasse che gravano sui proventi che derivano dal gioco, bisogna necessariamente fare una distinzione tra vincite conseguite all’interno dei casinò online Aams e vincite, invece, ottenute all’interno delle piattaforme di gioco con certificazione internazionale.

Una cosa che forse non molti sanno è che i casinò online Aams pagano le tasse sulle vincite direttamente all’erario facendo una detrazione del 25% sulla somma vinta dal giocatore secondo quanto viene stabilito dall’art. 30 del D.P.R. 29 Settembre 1973 n.600. I giocatori che interagiscono all’interno delle piattaforme per il gambling online dei casinò online Aams dovrebbero sapere che le vincite che vengono conseguite sono tassate alla fonte, ciò vuol dire che il contribuente non è tenuto a dichiarare tali redditi, in quanto l’imposta non è dovuta. Stessa cosa, purtroppo, non si può dire nel caso in cu gli utenti ottengano delle vincite all’interno dei casino che non hanno una licenza per il gioco a distanza rilasciata dall’Aams e per tale ragione vengono considerati illegali. I soldi vinti in questi casinò vanno dichiarati dal contribuente al momento della dichiarazione dei redditi indicandoli nel modello Unico alla voce “redditi diversi”.

Se il contribuente, furbescamente, non dichiara tali proventi consuma un reato nei confronti dello stato per evasione fiscale. Inoltre con il decreto “Salva Italia” emanato di recente dal governo Monti,  nel mirino sono finite le società di gambling titolari dei casinò sprovviste di licenza Aams, in quanto sono delle sanzioni molto dure nei loro confronti qualora vengano accettati depositi dei giocatori italiani  non pagando le tasse che gravano sulle attività dei casinò online. L’obiettivo è chiaramente quello di colpire i redditi prodotti dal gioco che viene praticato all’interno dei casinò illegali e che operano in maniera abusiva sul mercato dei servizi per l’intrattenimento  online italiano. Secondo quanto è previsto dalle prescrizioni normative contenute nel decreto “Salva Italia, anche per i giocatori che verranno scoperti di non aver pagato le tasse sui redditi derivanti dal gioco online vi saranno delle dure sanzioni. Qualche mese  fa, per esempio, l’Agenzia delle Entrate ha scoperto che solo nel territori della Regione Umbria si sono evasi qualcosa come 20 milioni di euro di vincite conseguite giocando ai casinò online illegali. Gli evasori, circa 80 mila abitanti tutti della regione Umbria, avevano conseguito delle ottime vincite in denaro senza dichiarare tali proventi all’erario, determinando chiaramente un danno per le casse dello stato per il mancato prelievo fiscale. Dopo questo episodio, è facile pensare che i controlli nel tempo si intensificheranno sempre di più da parte del  fisco italiano e che prenderà sempre più di mira le transazioni che vengono eseguite negli account di gioco, al fine di eseguire dei controlli incrociati per verificare se le somme giocate sono coerenti o meno con il tenore di vita che si evince dalla dichiarazione dei redditi compilata dal contribuente. Le banche hanno il dovere, inoltre, di comunicare all’Aams tutte le transazioni sia in entrata che in uscita che vengono effettuate dai loro clienti verso conti gioco che appartengono ai casinò non legali.

Inoltre: https://scommesselegali1.wordpress.com/normative-scommesse-aams/

In aggiunta alla questione legale, chi volesse comunque giocare sui siti non autorizzati, farebbe bene a considerare anche l’aspetto fiscale. L’Agenzia delle Entrate, infatti, rispondendo ad un’istanza di interpello, ha recentemente stabilito (gennaio 2011) che le vincite realizzate su siti esteri non autorizzati dai Monopoli di Stato sono soggette a tassazione per intero, senza cioè tener conto delle spese sostenute per la loro produzione. Cosa che non avviene sui siti autorizzati da AAMS, in cui le tasse vengono versate alla fonte, motivo per cui le vincite non vanno dichiarate. Ecco il testo (fonte: Agicoscommesse):

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AGGIUNGIAMO QUESTA PAGINA DELL’UFFICIO DELLE ENTRATE:

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Versare/F24+Versamento+ritenute/F24VersRitReddDiv/Scheda+Informativa+F24+red_diver/Premi/

Premi e vincite

Sono soggetti a una ritenuta alla fonte a titolo di imposta, con facoltà di rivalsa (con esclusione dei casi in cui altre disposizioni già prevedono l’applicazione di ritenute alla fonte):

  • i premi derivanti da operazioni a premio assegnati a soggetti per i quali assumono rilevanza reddituale
  • gli altri premi diversi da quelli su titoli obbligazionari
  • le vincite derivanti da estrazioni, da giochi di abilità, da concorsi a premio, da pronostici e da scommesse, corrisposti dallo Stato, da persone giuridiche pubbliche o private e, in genere, dai sostituti d’imposta (datori di lavoro e enti pensionistici).

Le ritenute alla fonte non si applicano se il valore complessivo dei premi, derivanti da operazioni a premio, attribuiti al medesimo soggetto nello stesso periodo d’imposta dal sostituto d’imposta, non supera l’importo di 25,82 euro.

Se il valore, invece, è superiore al 25,82 euro, questo è assoggettato interamente a ritenuta. Queste disposizioni non trovano applicazione per i premi che concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente.

L’aliquota della ritenuta è stabilita nelle seguenti misure:

  • premi delle lotterie, tombole, pesche o banchi di beneficenza autorizzati a favore di enti e comitati di beneficenza: 10 per cento; inoltre, dal 1° gennaio 2012, determinati premi e lotterie sono soggetti a un prelievo addizionale pari al 6 per cento della parte della vincita che eccede i 500 euro
  • premi dei giochi svolti in occasione di spettacoli radio-televisivi, competizioni sportive o manifestazioni di qualsiasi altro genere nei quali i partecipanti si sottopongono a prove basate sull’abilità o sull’alea o su entrambe: 20 per cento;
  • altre tipologie di premi: 25 per cento.

Se i premi sono costituiti da beni diversi dal denaro o da servizi, i vincitori hanno facoltà, se chi eroga il premio intende esercitare la rivalsa, di chiedere un premio di valore inferiore già prestabilito, di un importo pari all’imposta gravante sul premio originario.

Le eventuali differenze sono conguagliate in denaro.

Vale la pena di ricordare che:

  • la ritenuta sulle vincite e sui premi del lotto, delle lotterie nazionali, dei giochi di abilità e i concorsi pronostici esercitati dallo Stato, è compresa nel prelievo operato dallo Stato, in applicazione delle regole stabilite dalla legge per ognuno di questi giochi

  • la ritenuta sulle vincite dei giochi di abilità e dei concorsi pronostici esercitati dal Comitato olimpico nazionale italiano e dall’Unione nazionale incremento razze equine è compresa nell’imposta unica prevista dalle leggi vigenti

  • l’imposta sulle vincite relative alle scommesse al totalizzatore e al libro è compresa nell’importo dei diritti erariali dovuti a norma di legge

  • la ritenuta sulle vincite corrisposte dalle case da gioco autorizzate è compresa nell’imposta sugli spettacoli.

 

 

 

 

 

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